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Le detrazioni sul recupero del patrimonio edilizio

Fino al 31 dicembre 2010 tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche possono fruire delle detrazioni del 36% sulle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio (interventi di manutenzione ordinaria su parti comuni la cui detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale di competenza, interventi di manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo e lavori di ristrutturazione edilizia, spese per la progettazione, spese per prestazioni professionali, spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della Legge 46/90, spese per l’acquisto di materiali, spese per perizie e sopralluoghi, I.V.A., imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, oneri di urbanizzazione). Possono beneficiare dell’agevolazione il proprietario dell’immobile, il titolare di un diritto reale di godimento, il locatario, i soci delle cooperative, i soci delle società semplici e gli imprenditori individuali nonché il familiare convivente del possessore purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati. Il

beneficio spetta fino al limite massimo di 48.000 euro (riferito a una singola unità immobiliare) da suddividere in dieci anni. I contribuenti di età non inferiore a 75 anni possono ripartirla in cinque o tre rate annuali di pari importo. In definitiva ogni contribuente ha diritto a detrarre annualmente (il criterio di competenza è quello per cassa) la quota spettante nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione.
Per fruire delle agevolazioni il contribuente è tenuto a fornire la comunicazione di inizio lavori da inviare con raccomandata all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto, 21 – 65129 Pescara allegando copia della concessione, dell’autorizzazione o della comunicazione di inizio lavori se previsti dalla legislazione edilizia, i dati catastali, fotocopia delle ricevute di versamento ICI dal 1997 se dovuta.
Contestualmente dovrà essere inviata raccomandata all’Azienda Sanitaria Locale contenente le generalità del committente, la natura dell’intervento da realizzare, i dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori e la data di inizio dell’intervento.



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